Impianto smistamento rottami

Rottami metallici e misti

Techimp Bergamo dispone di un impianto di smistamento rottami metallici ferrosi e non ferrosi. L’azienda aderisce alla filosofia dell’ economia circolare che consente di trasformare i rifiuti in materia prima da reinserire all’interno del processo produttivo industriale.

Processo di smistamento dei rottami

Tutte le procedure per la trasformazione dei rottami metallici in materia prima secondaria.

Prima di arrivare all’impianto di smistamento, i rifiuti vengono pesati e registrati per tenere sempre sottocontrollo la quantità di materiale in entrata.

La prima fase del processo di smistamento prevede la suddivisione fra rifiuti composti da più parti - perciò da smontare manualmente prima di procedere con la lavorazione meccanica - e rifiuti già pronti per il trattamento.

Durante lo smontaggio manuale delle parti, i tecnici pongono grande attenzione alle sostanze nocive o a quelle componenti critiche contenenti elementi inquinanti, come batterie di auto e lampade fluorescenti.

Ciò che deriva da questa prima fase di smistamento può avanzare al processo di smontaggio meccanico che prevede l’ulteriore separazione delle parti pericolose da quelle da destinare al recupero. Le prime vengono raccolte e destinate agli impianti autorizzati al trattamento e smaltimento di sostanze pericolose.

impianti di smistamento materiali

Nella separazione, una parte del materiale non nocivo viene frantumato all’interno di un granulatore e poi setacciato producendo materie prime granulari di ferro, alluminio, leghe, stagno, zinco, rame, nichel e metalli nobili destinati a stabilimenti metallurgici e fonderie. L'altra parte dei rottami - che non viene destinata a frantumazione - viene pressata per dimunirne il volume e trasformata in blocchi di varie dimensioni da accatastare nell'area di stoccaggio in attesa di essere acquistati e inviati dal cliente.

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